Il Tar accoglie il ricorso: al Gemelli verranno esaminati tutti i bambini nati nel 2010
Bambini - Articoli
Scritto da Caterina Poni     Venerdì 30 Settembre 2011 16:00 Stampa
Al Gemelli si analizzano tutti i bambini nati nel 2010Il Tar ha accolto il ricorso presentato dal Codacons contro la Regione Lazio riguardo la questione dei bambini risultati positivi al test della Tbc, nati al Policlinico Gemelli dove un'infermiera in servizio è risultata anch'essa positiva al test. Ora, dovranno essere sottoposti ad accertamenti tutti i bambini nati da quando l'infermiera ha iniziato a prestare servizio nella struttura, ossia da febbraio 2010, in modo da monitorare completamente la situazione e non trascurare nessun potenziale contagiato.

La motivazione del ricorso è l'incapacità di stabilire la data precisa del contagio dell'infermiera a causa del fatto che la Tbc può essere contratta e trasmessa pur non presentando sintomi evidenti nel malato.

Al Gemelli si analizzano tutti i bambini nati nel 2010
Pertanto, dop aver preso atto della constatazione di numerosi contagi anche tra i bambini nati nel 2010, il Tar ha deciso di estendere l'analisi sui più piccoli ad un periodo imprecisato, ossia quello in cui non si riscontreranno più casi di contaminazione da Tbc, procedendo a ritroso, appunto, dai bambini nati il primo gennaio 2011. Il Codacons ne aveva fatto anche un problema di rapidità, perchè se na diagnosi precoce può limitare l'intervento ad una semplice profilassi, il ritardo nel riscontro della malattia può vanificare i tentativi di rimediare al problema che si è creato.

Carlo Rienzi, presidente del Codacons, ha espresso la sua soddisfazione per la decisione del Tribunale che in questo modo ha dimostrato quanto "abnorme e incomprensibile" fosse la decisione presa dagli organi della Regione. Adesso, spiega Rienzi, il Codancons ha richiesto anche alla Asl di fornire tuti gli atti relativi a procedimenti e sanzioni nei confronti del Gemelli e di altri ospedali per carenze nei controlli periodici del personale.

Intanto, il Codacons ha anche istituito uno staff medico-legale a disposizione di tutte quelle famiglie che vorranno ricevere informazioni riguardo le procedure da rispettare e i diritti che spettano ai bambini e ai loro genitori legati al caso della Tbc. Per qualsiasi informazione è sufficiente scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
 

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