Boom di chirurgia estetica sui bambini per evitare i bulli
Bambini - Articoli
Scritto da leoncina     Venerdì 11 Maggio 2012 09:00 Stampa
doctor-cartoonNegli Stati Uniti è un trend molto diffuso: è in aumento il numero di bambini che si sottopongono ad interventi di chirurgia estetica per scampare alle aggressioni dei bulli e, a quanto dichiarano i medici dell'American Society for Aesthetic Plastic Surgery, sono in crescita del 30% negli ultimi dieci anni.

Lo scorso anno aveva suscitato scalpore il caso della piccola Samantha Shaw di 7 anni, ricorsa ad un intervento plastico per correggere le orecchie a sventola e sfuggire finalmente alle angherie dei compagni di classe.

boom di chirurgia estetica per evitare i bulli
Anche in europa stanno aumentando i casi di chirurgia estetica su bambini con queste motivazioni, in Francia il quotidiano '20 minutes' scrive che sono molti i bambini obesi che ricorrono alla liposuzione, mentre in Italia i ricercatori de 'LaClinique' rivelano che gli interventi più richiesti sono quelli per correggere le orecchie a sventola. Ma Cesare Azzolini, chirurgo plastico dell'associazione italiana di chirurgia estetica, conferma l'orientamento positivo nei confronti dell'otoplastica in quanto le orecchie raggiungono la loro dimensione definitiva al 95% verso gli 8 anni. "In questi casi" dichiara "è possibile realizzare una correzione precoce soprattutto per evitare problemi psicologici al piccolo paziente".

In Spagna, secondo il giornale ABC, la situazione è diventata preoccupante, molti genitori ormai danno il consenso per intervenire sulla peluria e i nasi sporgenti. In germania tra gli interventi più richiesti troviamo la riduzione del petto e l'eliminazione dei seni un po' prominenti nei maschi. Anche i figli delle celebrità hollywoodiane non sono immuni: tra le vittime Roan Joseph, figlio adottivo di Sharon Stone a cui odorano fortemente i piedi, e la madre ha pensato bene di proporre delle iniezioni di botulino, decisione che le è costato la custodia del ragazzo. Il dotto Azzolin dichiara che in Italia non si conosce la situazione degli interventi effettuati sui minori in quanto manca un registro di questo genere, e sarebbe auspicabile un'iniziativa di questo tipo.
 

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