Le vittime di bullismo sono a rischio per problemi psicosomatici
Bambini - Articoli
Scritto da Letizia Perugia     Martedì 17 Settembre 2013 12:52 Stampa
BullismoIl bullismo, le aggressioni fisiche o verbali, lasciano nelle vittime un segno a livello psicologico, ma anche fisico: questa è la conclusione a cui sono giunti due ricercatori del Dipartimento di Psicologia dell'Università di Padova, Gianluca Gini e Tiziana Pozzoli.

Questo è stato dimostrato nel loro studio, pubblicato su "Pediatrics", con cui hanno confermato l'associazione tra bullismo e predisposizione all'insorgenza di disturbi psicosomatici nei ragazzi che ne sono vittime. Gini e Pozzoli hanno analizzato i dati raccolti nel corso di 30 diversi studi che, in totale, hanno coinvolto 220 mila fra bambini e adolescenti di età compresa tra i 7 e i 18 anni. 
 
Bullismo

Gli studiosi hanno dichiarato di sapere da tempo che gli studenti più frequentemente coinvolti nel fenomeno hanno un rischio maggiore, rispetto ai coetanei non coinvolti, di presentare problemi psicologici come l'ansia, la bassa autostima, la depressione, le idee suicide e difficoltà scolastiche, che possono portare ad uno scarso successo e di conseguenza all'abbandono scolastico.
 
La loro analisi ha confermato questa associazione e ha svelato anche che le vittime del bullismo hanno un rischio doppio rispetto ai coetanei non vittimizzati di soffrire di sintomi della sfera somatica come emicrania, mal di schiena, dolori addominali, problemi della pelle, ma anche problemi del sonno, stanchezza persistente, inappetenza, enuresi.
 
Questa relazione è riscontrabile anche a distanza di tempo dagli episodi di violenza subiti e dato che il bullismo a scuola è un fenomeno diffuso in molti paesi in tutto il mondo, questi risultati indicano che il bullismo dovrebbe essere considerato un significativo problema internazionale di salute pubblica.
 
Quello condotto dall’ateneo padovano è uno studio di tipo revisionale che apre gli occhi sull’effetto che questo grave problema sociale può avere sui giovanissimi. 
 
I ragazzi spesso non riescono a denunciare gli atti di bullismo di cui sono vittime, ma il loro silenzio viene spesso scalfito da tutta una serie di sintomi fisici che non hanno alcuna causa apparente.
 
I genitori di fronte a questi inspiegabili malesseri dovrebbero sospettare storie di bullismo, se i ragazzi sono vittime di improvvisi malesseri subito prima di andare a scuola e poi la sintomatologia magicamente scompare, c’è sicuramente da indagare.
 
Fonte: Sito della rivista "Pediatrics"

 

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