Le salviette detergenti per bambini possono provocare dermatiti ai genitori
Bambini - Articoli
Scritto da Letizia Perugia     Venerdì 07 Marzo 2014 09:56 Stampa
Salviettine Bebè LogoLe salviette detergenti usa e getta usate che spesso noi mamme usiamo per l'igiene dei neonati contengono un conservante che può provocare dermatiti alle mani dei genitori e la notizia arriva da un nuovo studio australiano.
 
I ricercatori della Skin and Cancer Foundation hanno esaminato il metilisotiazolinone, che è un ingrediente usato nella maggior parte delle salviette per prevenire infezioni batteriche, che però è diventato la causa più comune di dermatiti nel campione di pazienti esaminato.
 
Neonato e mamma

Gli scienziati riferiscono che il metilisotiazolinone si è rivelato la causa dell’11,3% delle reazioni cutanee in 353 pazienti visitati in due cliniche lo scorso anno, con aumento dell’8,4% nel 2012 e del 3,5% nel 2011. 
 
Gli esperti consigliano ai genitori di esaminare gli ingredienti delle salviette per neonati, controllare se si creano eruzioni cutanee e interromperne l’uso per vedere se queste guariscono.
 
Le eruzioni cutanee compaiono non solo sulle mani ma anche in altre parti del corpo, perché il MI è impiegato anche in molte formulazioni cosmetiche come crema solare, deodoranti, shampoo, bagnoschiuma e saponi.
 
Si osservano un numero crescente di reazioni allergiche forse a causa di concentrazioni troppo alte o perché l'ingrediente permane sulla pelle troppo a lungo, o perché la pelle è danneggiata e la sostanza supera la barriera epidermica. 
 
I genitori quasi sempre consultano il medico con eruzioni cutanee sulle loro mani piuttosto che sul bebè, ma questo può essere dovuto a mancata diagnosi, perché le eruzioni da pannolino sono comuni e perché è improbabile che siano analizzate.

Il Methylisothiazolinone viene impiegato come conservante in molte preparazioni cosmetiche, soprattutto in prodotti rinse off come bagni schiuma, shampoo, saponi, spesso in associazione con altre sostanze antimicrobiche come i parabeni. 
 
Questa sostanza è potenzialmente sensibilizzante e allergizzante ma in misura minore rispetto al Methylchloroisothiazolinone. Fa parte della famiglia degli isotiazolinoni sotto famiglia dei biocidi.

Senza entrare nei dettagli della chimica basti sapere che serve a distruggere funghi e batteri. Ecco la ragione per cui è usato come conservante anche in saponi o nelle salviette umide per neonati. La ricerca e i relativi risultati sono stati pubblicati sul "Medical Journal of Australia". 
 
 

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