Bambini e primavera: saranno stanchi e capricciosi
Bambini - Articoli
Scritto da Letizia Perugia     Lunedì 16 Marzo 2015 09:03 Stampa
allergieMarzo e aprile sono i mesi in cui cominciano le prime giornate di sole e cresce la voglia di uscire, fare passeggiate o passare i pomeriggi nei parchi, ma ci sono più gli sbalzi atmosferici, bruschi salti di temperatura da calda a fredda che si stanno alternando in questi giorni.
 
Questi mesi ci preannunciano l’estate e dovrebbero mettere di buonumore, ma per i bambini invece è un momento strano: le giornate si fanno lunghissime e i piccoli sono svogliati, non hanno voglia di fare nulla e più capricciosi. 
 
Mal di primavera

Per alcuni bimbi si risveglia anche l’allergia e questi mesi diventano un incubo. L'aumento delle ore di luce e i cambiamenti di temperatura creano un leggero disagio anche agli adulti. 
 
I pediatri consigliano di far dormire i piccoli per almeno 8-9 ore ogni notte e nutrirli in maniera adeguata consumando frutta e verdura.
 
Ci sono alcuni segnali di malessere che spesso è difficile cogliere nei bambini perché assomigliano a sintomi influenzali: il bambino è stanco già al mattino, si alza dal letto con fatica, non ha più voglia di affrontare gli ultimi mesi di studio, è apatico, ha difficoltà a concentrarsi a scuola e quando deve addormentarsi, ha serie difficoltà. 
 
Può diventare capriccioso e lunatico, e improvvisamente scoppia a piangere senza un apparente motivo valido.
 
Spesso si tratta di un malessere passeggero e non preoccupante, ma alcune volte, il “mal di primavera” può anche indicare che l’attività del metabolismo del bambino è rallentata, specialmente se mangia in modo sregolato, tende al sovrappeso e la sua alimentazione è ricca di zuccheri raffinati e alimenti grassi.
 
Bisogna quindi rimettere ordine nella dieta del piccolo: più carni bianche e pesce, soprattutto quello azzurro, tanta frutta e verdura di stagione, possibilmente cruda o cotta al vapore. 
 
Se il bambino manifesta inappetenza, è opportuno aiutarlo a mantenere la regolarità nei pasti, i più piccoli non vanno forzati, ma è bene non dare loro troppe merendine o dolcetti in abbondanza. 
 
Come spuntino è consigliabile preferire latte, yogurt, frutta secca o gelato alla frutta.
 
Le tradizionali merendine possono essere sostituite da una mela col miele, che riesce a garantire un adeguato apporto di vitamine. 
 
Anche i dolci fatti in casa vanno bene, il gelato invece è meglio riservarlo per la sostituzione della cena.
 
Nel tempo libero è opportuno uscire all’aria aperta, per prendere il sole e favorire la produzione di vitamina D, importante anche concedere un po di tempo anche all’esercizio fisico.
 
Meglio eliminare qualcuno dei suoi impegni: i bambini di oggi hanno spesso l’agenda troppo fitta di impegni e arrivano alla primavera davvero stanchi e svuotati di energia.
 
 

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