Un app per tenere in contatto i genitori e i figli prematuri al Fatebenefratelli di Roma
Bambini - Articoli
Scritto da Eva Forte  
Sabato 14 Aprile 2018 14:11
prematuriL'isola Tiberina diventa sempre più tecnologica, lanciando un bellissimo progetto per le famiglie con bimbi nati prematuri. Basterà infatti una connessione wi-fi e un tablet o un cellulare per rimanere sempre in contatto con il proprio bebè in terapia intensiva neonatale. Così quando il genitore non potrà stare a diretto contatto con il proprio figlioletto si potrà però guardare, salutare e coccolare anche se a distanza il proprio bebè sia di giorno che di notte, sempre 24 ore su 24.
Già dal 2016 il reparto è da sempre aperto 24 ore su 24 così da permettere ai genitori di visitare il proprio piccolo più tempo possibile e anche per verificare le cure somministrate nella giornata. Molto importante in qeusto reparto anche il poter avere massimo contatto fisico con il prematuro.

 
Il nuovo reparto per prematuri fa ancora un passo avanti: "Con una app sempre connessi a mamma e papà" una novità tecnologica nata da un accordo tra Fatebenefratelli e Philips, come da partnership nata nel 2017 e che durerà per cinque anni. In questo ospedale ogni anno vengono al mondo 4.000 bambini da Roma, dal Lazio e anche dal resto d’Italia di cui almeno 600 che necessitano di assistenza medica perché prematuro (400) o per altri motivi clinici (200). Sedici culle per il ricovero intensivo e 13 per il non intensivo, 500 metri quadrati, la nuova area si presta ad essere un grande spazio con un sistema di monitoraggio centralizzato che favorisce un controllo più efficace dei piccoli da parte degli operatori sanitari. In questo progetto si inserisce la tecnologia 'Screen to screen' di Philips, un sistema video protetto che consente ai genitori di controllare il loro bambino anche da casa o dal lavoro.
Ma come funziona questa nuova tecnologia? Su ogni incubatrice è applicato un piccolo apparecchio wireless collegato ai dispositivi dei propri familiari. Hanno inaugurato il servizio  Marco Longo e Dario Gaeta, direttore generale e direttore amministrativo dell'Ospedale; fra Pascal Ahodegnon, legale rappresentante e vice presidente operativo del Fatebenefratelli all'Isola Tiberina; Stefano Folli, presidente e ceo di Philips Italia, Israele e Grecia e Rosario Fiorello. Stefano Folli, CEO di Philips ha dichiarato: "È stato un viaggio emozionante e tortuoso. Sono contento di questa iniziativa, volta a costruire una collaborazione strategica a lungo termine. Abbiamo creato la soluzione a misura d'uomo attorno alle famiglie. La tecnologia è quella di uno schermo che ti permette di vedere tuo figlio, una cura senza barriere che coinvolge in un unico processo bambini, familiari, medici e staff sanitario". "Voglio ringraziare tante persone innanzitutto i colleghi, il reparto che oggi inauguriamo è stato fatto anche con il loro sacrificio. E poi voglio ringraziare i fornitori che hanno sposato questo progetto che ci porta ad essere un ospedale all'avanguardia. Quest'opera l'abbiamo realizzata anche ad altre persone, con spettacoli di beneficenza come quelli di Rosario Fiorello", ha affermato Marco Longo.

Durante l'inaugurazione Rosario Fiorello ha avuto il premio simbolico per la sua collaborazione, grazie alla raccolta fondi con spettacoli di beneficenza. "Sono molto contento di questo premio, dice il comico. Queste sono le più grandi soddisfazioni che si possono avere in questo mestiere. La soddisfazione di vedere un progetto del genere con un reparto che fa star bene i bambini e i loro genitori, e c'è una parte di te in questo progetto, ti fa stare bene". 
 

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