Che mondo sarebbe senza Nutella? A sentire la decisione in seduta planetaria presa dal Parlamento di Bruxelles: un mondo meno obeso! La nuova norma europea sostiene, infatti, che in base alla classica tabella con i valori nutrizionali di ogni prodotto alimentare, anche la pubblicità venga regolamentata. Ovviamente la cara vecchia Nutella, sarà una di quelle censurabili.
Infatti, i prodotti che superano determinati valori di grassi e calorie non devono essere pubblicizzati: lo scopo delle nuove normative alimentari è quello di informare i consumatori. Questo non vuol dire che certi prodotti sono cattivi, ma che i benefici che questi promettono o che vengono pubblicizzati possono essere contestati e devono essere provati scientificamente.
Infatti, i prodotti che superano determinati valori di grassi e calorie non devono essere pubblicizzati: lo scopo delle nuove normative alimentari è quello di informare i consumatori. Questo non vuol dire che certi prodotti sono cattivi, ma che i benefici che questi promettono o che vengono pubblicizzati possono essere contestati e devono essere provati scientificamente.

La Ue ha così deciso di introdurre nuove etichette per gli alimenti, e anche sulla famosissima Nutella, come per molti prodotti dolciari potrebbe presto comparire a chiare lettere "favorisce l'obesità". A contestare in maniera dirompente più di ogni altra azienda nostrana è proprio la più colpita Gruppo Ferrero.
La norma, però non è solo questo: sulle nuove etichette sarà obbligatorio mettere in facciata oltre alle calorie anche le quantità di grassi, zuccheri e sale contenuti. Inoltre, in ogni prodotto confezionato e a norma che troveremo sul mercato, ci sarà anche una tabella con linee guida sulle quantità giornaliere e corrette che dovrebbe assumere un adulto per ogni singolo nutrimento elencato.
A questo profilo generale ci sono una serie di alimenti d'eccezione che sono dispensabili dalla normativa: frutta, pesce, miele, chewingum, biscotti e pastiglie per la tosse. Prodotti dove è accettata una presenza maggiore di zucchero, sali o grassi. La nuova normativa ora deve passare per un altra votazione che spetta al Consiglio dei ministri dell'Ue e dovrà poi tornare al Parlamento europeo per una seconda lettura e un nuovo voto.
Fonte: ANSA
La norma, però non è solo questo: sulle nuove etichette sarà obbligatorio mettere in facciata oltre alle calorie anche le quantità di grassi, zuccheri e sale contenuti. Inoltre, in ogni prodotto confezionato e a norma che troveremo sul mercato, ci sarà anche una tabella con linee guida sulle quantità giornaliere e corrette che dovrebbe assumere un adulto per ogni singolo nutrimento elencato.
A questo profilo generale ci sono una serie di alimenti d'eccezione che sono dispensabili dalla normativa: frutta, pesce, miele, chewingum, biscotti e pastiglie per la tosse. Prodotti dove è accettata una presenza maggiore di zucchero, sali o grassi. La nuova normativa ora deve passare per un altra votazione che spetta al Consiglio dei ministri dell'Ue e dovrà poi tornare al Parlamento europeo per una seconda lettura e un nuovo voto.
Fonte: ANSA

Giovedì 17 Giugno 2010 17:22


Twitter
Myspace
Slashdot
Furl
Yahoo
Technorati
Smarking
Spurl
Googlize this
Blinklist
Facebook
Wikio
Diggita
Kipapa.cc
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo
Ziczac




Benedetta 07/09/10 di
MAD ti fa un regalo!







