Sesso: parte la campagna contraccezione negli atenei italiani
Benessere - Articoli
Scritto da Letizia Perugia     Martedì 07 Maggio 2013 09:45 Stampa
CoppiaSono le ragazze italiane a informarsi sulla contraccezione, prevalentemente in internet perchè sono all'eterna ricerca di un contraccettivo moderno che risponda alle loro esigenze. 
 
In rete le informazioni sono troppe e confuse, anche per questo ritorna negli atenei italiani la campagna "La Pillola senza pillola" voluta da MSD Italia che ha riscosso un grande consenso tra gli universitari italiani lo scorso anno. La campagna parte oggi da Catania, Cagliari e Napoli, farà tappa in diverse città. Questa serve a recuperare il valore dell'informazione "one to one". 
 
coppia, sesso

Un ginecologo, a livello gratuito, sarà a disposizione per parlare con i ragazzi. La scelta di un ginecologo è dovuta al fatto che l'informazione che i ragazzi cercano deve essere sicura ed accreditata, che spazzi via ogni dubbio. 
 
Una campagna che ha anche un sito web, per raccogliere l'appello di più informazione dei ragazzi e per spiegare loro che la contraccezione è importante e che non si devono affidare al caso o accontentare di un contraccettivo se non li soddisfa pienamente.
 
Che devono anche andare oltre a quella che credono l'unica via possibile, che possono trovare risposta al loro bisogno di conoscenza e che esistono metodi innovativi a basso dosaggio ormonale, sicuri, efficaci e a prova di dimenticanza come l'anello vaginale.
 
Rossella Nappi, Professore Associato della Clinica Ostetrica e Ginecologica dell'Universita' di Pavia che, insieme alla ginecologa Novella Russo, è la responsabile scientifica della Campagna informativa e dichiara che denunciano da anni che le ragazze italiane conoscono poco i metodi contraccettivi, ma finalmente qualcosa sta cambiando. Continua dichiarando che ora le ragazze sanno di non sapere e non si accontentano più. 
 
Sanno poco di contraccezione, ma conoscono anche poco il loro corpo con il quale hanno però un buon rapporto e una buona confidenza. 
 
Un'indagine condotta da GFK Eurisko ha messo in evidenza come 63 ragazze su 100 hanno dichiarato di non essere completamente soddisfatte della loro conoscenza su come funziona l'apparato riproduttivo femminile, 82 su 100 non sono pienamente informate su quali siano gli ormoni coinvolti nel controllo e nella regolazione del ciclo mestruale e 76 su 100 pensano di non sapere tutto su quali siano i giorni piu' fertili e meno fertili in un mese.
 
Approfondimenti: Sito della Campagna "La Pillola senza pillola" 

 

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