Euromelanoma Day: parte il 27 maggio la campagna di informazione sui tumori della pelle
Benessere - Articoli
Scritto da Letizia Perugia     Martedì 14 Maggio 2013 09:18 Stampa
NeiUna ricerca condotta dalla Clinica Dermatologica dell'Università dell'Aquila ha classificato i cambiamenti nel tempo di 75 nei di mani e piedi, in pazienti tra 0 e 18 anni, presentata in occasione dell'Euromelanoma Day 2013 (27 maggio).
 
Questa è una campagna europea di informazione su melanoma e tumori della pelle, promossa dalla SIDeMaST, Societa' Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse. Quest'anno la campagna sarà dedicata alla consulenza da parte di specialisti dermatologi. 
 
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Lunedì 27 maggio dalle ore 9 alle ore 18, si potrà chiamare da tutta Italia il numero verde 800591309 per essere messi in contatto con il centro dermatologico più vicino, dove uno specialista risponderà a tutte le domande fornendo le informazioni utili per una corretta prevenzione e una diagnosi precoce del melanoma e degli altri tumori della pelle. 
 
I dati emersi dalla ricerca dimostrano che in oltre il 60% dei casi, questi nei sono cambiati nel tempo, principalmente riducendo la pigmentazione e regredendo. Le lesioni sospette, asportate, sono risultate forme benigne all'esame istologico. 
 
I nei di bambini e adolescenti che si trovano nella regione palmo-plantare non devono necessariamente essere sottoposti a monitoraggi intensivi o addirittura asportati sulla base della sola osservazione clinica o del timore di possibile degenerazioni dopo traumi ripetuti.
 
La ricerca sul melanoma ha prodotto, di recente,  risultati molto importanti come sottolinea Ketty Peris, Direttore della Clinica Dermatologica dell'Università de L'Aquila.  I risultati sono notevoli sia dal punto di vista terapeutico, grazie a nuovi farmaci, sia dal punto di vista diagnostico. 

 Uno studio pubblicato a marzo 2013 su Nature Genetics, ha identificato per la prima volta il gene FTO (fat mass and obesity associated gene) già associato all'obesità, come gene di suscettibilità per il melanoma cutaneo.
 
Questo studio ha contribuito ad individuare i fattori genetici che concorrono allo sviluppo di questo tumore della pelle, realizzato dal consorzio internazionale GenoMEL e a cui ha partecipato anche l'Università de L'Aquila.

Il melanoma è un tumore maligno, il più aggressivo tra i tumori della pelle in termini di mortalità: colpisce la popolazione caucasica tra i 40 e i 60 anni.

In Italia ogni anno si registrano circa 14 nuovi casi di melanoma ogni 100.000 uomini, oltre 13 casi ogni 100.000 donne.

Il tasso di sopravvivenza a 5 anni è pari all'81% ed è fortemente influenzato dallo stadio di avanzamento del melanoma: per questo è fondamentale la diagnosi precoce che prevede una visita di controllo dal dermatologo almeno una volta l'anno e ogni qualvolta si noti nel neo un cambiamento di colore, forma, dimensione oppure ne compaia uno nuovo.
 
Approfondimenti: Locandina dell'Euromelanoma Day
 
 

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