La gravidanza modifica la forma e la misura dei piedi
Gravidanza - Articoli
Scritto da Letizia Perugia     Martedì 05 Marzo 2013 09:17 Stampa
gravidanzaSono state molte le donne che, dopo una gravidanza, hanno riferito di essersi ritrovate con i piedi diversi. Nella maggioranza dei casi si trattava di una vera e propria modifica nella forma e dimensioni. Ritrovarsi con i piedi che hanno cambiato forma e dimensioni dopo una gravidanza non è insolito. Uno studio conferma quanto da tempo affermato da molte donne.

I ricercatori dell'Università dell'Iowa hanno da poco pubblicato uno studio su "American Journal of Physical Medicine & Rehabilitation" in cui si afferma che la gravidanza può modificare il piede. In particolare, si sono registrati numerosi casi di donne con l'arco del piede che si è appiattito durante la gravidanza.

coppia aspetta bambino
Questo fenomeno, che si manifesta con i classici "piedi piatti" può essere irreversibile, in genere è dovuto al peso maggiore acquisito dalla donna durante i nove mesi e una maggiore lassità delle articolazioni. Neil Segal, Professore associato di ortopedia e riabilitazione alla UI, dichiara di avere già sentito di donne segnalare variazioni del loro numero di scarpe con la gravidanza, ma non trovò nulla al riguardo su riviste mediche o nei libri di testo.

Al fine di studiare questo più scientificamente, i ricercatori hanno misurato i piedi delle donne al''inizio della gravidanza e cinque mesi dopo il parto. Hanno così scoperto che la gravidanza in effetti porta a modifica permanenti nei piedi.

Per questo studio, il dottor Segal insieme ai colleghi Elizabeth Boyer, Patricia Teran-Yengle, Natalie Glass, Howard Hillstrom e John Yack, ha coinvolto 49 donne in gravidanza di cui sono stati raccolti i dati relativi all'arco del piede, misure e dimensioni durante il primo trimestre e poi cinque mesi dopo il parto.

I risultati dello studio hanno mostrato che nel 60-70% delle donne partecipanti i piedi si erano modificati diventando più lunghi e più larghi. Le modifiche più evidenti erano nell'altezza e nella rigidità dell'arco del piede: queste erano tutte e due diminuite dopo il parto.

Ad una minore altezza corrispondeva una maggiore lunghezza del piede tra i 2 e i 10 mm. Questo processo si evidenzia in particolare durante la prima gravidanza, per poi stabilizzarsi durante le eventuali successive.

Una volta che il piede è piatto, più di tanto non si può abbassare. Quello che si sa è che le donne, e soprattutto quelle che hanno avuto figli, sono colpite in modo sproporzionato da patologie muscolo-scheletriche. Esiste la possibilità che questi cambiamenti del piede che si verificano durante la gravidanza possano aiutare a spiegare perché, rispetto agli uomini, le donne sono a maggior rischio di dolori o artrite a piedi, ginocchia, fianchi e vertebre.

 

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