Latte d’asina o di cavalla per salvare una bimba malata
Bambini - Articoli
Scritto da Maria Ida Longo     Giovedì 05 Maggio 2011 12:30 Stampa
Latte d'asina per salvare una bimba da una malattia raraHa diciotto mesi la splendida bimba che vive in Piana rotaliana con la sua famiglia e la cagnolina Sissy: vispa , giocherellona e tanto allegra ma il destino le ha giocato un brutto scherzo, la piccola, infatti, è affetta da un grave forma di Esofagite eosinofila, per l'esattezza Esofagogastroenterocolite eosinofila, ovvero la forma peggiore di questa malattia rara che è difficile da curare.

L'amara scoperta è stata fatta nel gennaio di quest'anno: questo tipo di malattia nei bambini è stata studiata solo da cinque anni e colpisce tutto l'apparato digerente e i suoi organi, in particolare l'esofago, stomaco e intestino sono coperti da cellule che impediscono di fatto l'assorbimento degli alimenti, che creando una sorta di pellicola, impedisce l'assimilazione dei nutrienti e delle sostanze ingerite.

Il latte d'asina per salvare la bimba di 18 mesi con una grave malattia
Quali sono i sintomi più evidenti di questa malattia? Mancata crescita, deperimento a carico di tutto l'organismo e dolori addominali costanti: in Trentino sono tre i casi accertati e la piccola, oltre ad essere la più giovane è anche colei alla quale hanno riscontrato la forma più grave e più difficile da curare.

L'ospedale civile di Brescia si prende cura di lei costantemente con controlli specifici e sempre un occhio di riguardo nel dosaggio dei farmaci. L'aspetto più preoccupante per i genitori è gestire la sua alimentazione e come affermano loro stessi, la bambina per ora sta seguendo la cosìdetta "six food diet", ovvero una dieta particolare che prevede l'esclusione di sei famiglie di alimenti quali il frumento, latte e derivati, uovo e albume, soia, arachidi e nocciole, crostacei e molluschi, questo perché sono i più allergizzanti ma purtroppo risultano essere presenti in quasi tutti gli altri alimenti.

Nemmeno gli alimenti per i celiaci vano bene per la piccola, questo perché contengono la soia, che non può essere assunta dalla piccola: i medici, quindi, hanno consigliato ai genitori di farle bere latte d'asina o di cavalla, ma è davvero un grosso problema trovarlo, le ricerche nella loro regione purtroppo, non hanno dato risultati soddisfacenti.
 

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